22.06.2026

Le Voci che Restano: a Pordenone la cultura sorprende, anche dove non te l’aspetti

22/06/2026

In vista del percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, il Comune di Pordenone ha assegnato contributi economici straordinari a 42 iniziative culturali che animeranno la città nel corso del 2026. Si tratta di un insieme articolato di progetti già in parte avviati, in parte in fase di imminente partenza e comunque tutti destinati a vedere la luce entro quest’anno.

Tra le iniziative sostenute nel 2026, in coerenza con il dossier di candidatura che propone una visione di “cultura dove non te l’aspetti”, si colloca il progetto “Le Voci che Restano. Azioni artistiche nei luoghi inattesi della memoria”, a cura dell’Associazione Le Muse orfane con la direzione artistica, drammaturgia e regia di Silvia Lorusso Del Linz.

Un percorso di performance che, tra giugno e novembre 2026, attraversa alcuni luoghi simbolici di Pordenone come le rive del Noncello, la stazione ferroviaria, il Parco San Valentino e la Biblioteca Civica, trasformandoli in spazi narrativi e poetici. Attraverso azioni artistiche, il pubblico è invitato a riscoprire ambienti quotidiani sotto una luce nuova, incontrando storie, presenze e memorie che continuano a vivere nel presente.

“Le Voci che Restano” rappresenta uno dei progetti del programma culturale sostenuto dal Comune di Pordenone, che comprende anche altre iniziative diffuse sul territorio, già avviate o in fase di avvio, tutte orientate a costruire un percorso condiviso verso il 2027.

 

Il programma si articola in diversi appuntamenti che costruiscono un vero e proprio itinerario performativo diffuso:

Martedì 23 giugno 2026 – “Angioletta delle Rive”

Imbarcadero del Noncello – ore 20.00

Un viaggio poetico tra tradizioni popolari e memoria delle rive del Noncello.

Una performance teatrale e musicale dedicata alla figura storica di Angioletta delle Rive. Attraverso il racconto scenico interpretato da Viviana Piccolo e le musiche dal vivo di Andrea Peressin, il pubblico viene accompagnato in un viaggio tra memoria popolare, storia del territorio e tradizioni delle rive del Noncello.

 

 

Giovedì 23 luglio 2026 – “Storie di Passaggio”

Stazione Ferroviaria di Pordenone – ore 19.00

Poesia e musica tra partenze, ritorni e attese, con testi di Dickinson, Pessoa, Kavafis e Pavese.

Un’azione artistica dedicata al viaggio, all’attesa e all’incontro. Le voci di Emily Dickinson, Fernando Pessoa, Costantino Kavafis e Cesare Pavese, interpretate da Adriana Montanaro e Francesco Cevaro, si intrecciano alle musiche dal vivo di Jacopo Romano in una performance che accoglie simbolicamente viaggiatori e cittadini, trasformando la stazione in un luogo di ascolto, condivisione e benvenuto alla città nel percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

 

 

Sabato 25 luglio 2026 – “Statue che Parlano”

Parco San Valentino – ore 9.00

Un percorso tra natura e immaginazione ispirato a Il Paradiso Perduto di John Milton.

Una performance site-specific ispirata a Il Paradiso Perduto di John Milton. Caterina Comingio e Francesco Cevaro animano il paesaggio attraverso parole, immagini poetiche e azioni performative, accompagnati dalle musiche dal vivo di Filippo Nadin. Le statue prendono voce e invitano il pubblico a osservare il parco attraverso il linguaggio della poesia, del mito e dell’immaginazione.

 

 

Domenica 6 settembre 2026 – “Angioletta delle Rive”

Imbarcadero del Noncello – ore 18.00

Replica del percorso tra memoria e tradizioni popolari.

 

 

Domenica 13 settembre 2026 – “Statue che Parlano”

Parco San Valentino – ore 15.00

Secondo appuntamento del percorso performativo.

 

Lunedì 5 ottobre 2026 – “Storie di Passaggio”

Stazione Ferroviaria di Pordenone – ore 10.00

Incontro artistico con i viaggiatori tra poesia e racconto.

 

 

Venerdì 13 novembre 2026 – “Il Volo”

Biblioteca Civica di Pordenone – Sala Degan – ore 18.00

Evento conclusivo dedicato a Gabriele D’Annunzio e alla Comina, primo aeroporto italiano, tra memoria, parole e musica.

Dedicato a Gabriele D’Annunzio e alla storia della Comina, il primo aeroporto italiano, l’incontro conclusivo raccoglie le voci, le storie e le memorie emerse durante il progetto. Attraverso racconto, poesia, musica dal vivo e azioni performative, Silvia Lorusso Del Linz, Caterina Comingio e Adriana Montanaro accompagnano il pubblico nell’ultima tappa del percorso verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.

 

Informazioni

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. In caso di maltempo saranno annullati.
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